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Le solite parole (Alberto Villa)

Scritta nell’aprile 1999

Registrata il 16 agosto, 4, 18 novembre, 6, 9, 13, 14 dicembre 2001, 20 gennaio, 4, 10 febbraio 2002

Alberto Brusa Voce solista e Cori

Fabio Cremonesi Basso, Flauto e Cori

Alessio Tulli Chitarra elettrica

Alberto Villa Batteria, Percussioni, Tastiera, Cori e Tape loops

 

Vento in poppa, aria nei capelli

Guardo in cielo, sento degli uccelli

Un’altra volta uguale

Qualcuno m’ha fregato

 

E dire che non me l’aspettavo

Quando i segni eran così chiari

Un’altra volta ho

Aspettato non so che.

 

E quella sera piccolo mi sentivo

Nonostante non fosse strano

Che a me piacesse

Quella tipa col pastrano

 

Parole, parole, parole, parole

Placan la mia mente

Ma tormentano il mio cuore

 

Parole, parole, parole, parole

Placan la mia mente

E tormentano il mio cuore

 

Salgo in macchina e vado lontano

Ma torno sempre nello stesso posto

Giro sempre in tondo

E non placo il desiderio

 

Ridere di altri era divertente

Vederne i difetti era consolante

Ma ora ho scoperto

Che sono uguale a loro

 

Ho grande invidia dei loro momenti

Degli sguardi teneri e contenti

E sulla guancia

Sentire una carezza

 

Parole, parole, parole, parole

Placan la mia mente

Ma tormentano il mio cuore

 

Parole, parole, parole, parole

Placan la mia mente

E tormentano il mio cuore

 

Mi sveglio angosciato nella notte

Il mio futuro mi appare là

Come una libellula vorrei volare libero nel mio sogno

Ma tutto ciò che è libero finisce in fretta